Forse non è un caso che sia stata una donna a scoprire i meccanismi della sinapsi tra i neuroni. Bottoncini, spine, connessioni. Sono le sinapsi le strade, mutevoli, che permettono al nostro cervello di funzionare al massimo delle sue capacità. Rita Levi Montalcini ha ricevuto il Nobel per questa scoperta. Ma che collegamento vi è con le nostre Fate?…vi starete chiedendo… Si eccolo, il cervello delle donne, la capacità comune al genere Femminile di essere veloci, immediate, capaci di mettere in relazione argomenti profondamente distanti e di gestire priorità che sembrerebbero impossibili. Le nostre connessioni sono come “scorciatoie” che ci portano a decisione, prima che spesso i nostri  amici uomini (non me ne vogliano), abbiano iniziato a mettere in ordine sequenziale la sola analisi delle cose.  Siamo capaci di scegliere velocemente e – sempre contemporaneamente – il menu per la cena, organizzare il lavoro, sapere che dobbiamo chiamare la nostra migliore amica per raccontarle le ultime novità, portare i bimbi al compleanno dei compagni, acquistare un libro di cui abbiamo letto la recensione, pagare le bollette, la retta della scuola, cercare una nuova baby sitter, iscriverci in palestra, iscrivere i pargoli a basket, ricordarci di fare gli auguri di buon compleanno alla suocera (forse). Questo è il cervello delle donne, che dà il meglio di sè nelle situazioni estreme. Di crisi. In cui occorre velocità e reazione. Sensibilità e senso pratico. Logica e grande capacità di osservazione. Dobbiamo andarne fiere. Non è un regalo che la natura ci ha fatto gratuitamente. Lo abbiamo conquistato nell’evoluzione della specie. Lo alleniamo tutti i giorni nelle curve della vita, che noi tagliamo  – rapide  – con le nostre “scorciatoie”.