Una generazione di predestinate, già…di
predestinate a cocenti delusioni visto come siamo cresciute.
Ci hanno sempre raccontato di favole dove la principessa bacia il rospo e la forza del suo amore scioglie l’incantesimo e trasforma il rospo in un bellissimo principe.
finale: e  vissero felici e contenti..
La vita ci ha insegnato che il lieto fine non è un must, se ne fa spesso a meno, tuttavia guardandosi intorno viene da chiedersi da quando la favola ha smesso di essere tale ed è divenuta un inganno?
Da quando le favole sono state riscritte da sceneggiatori con il gusto dello scherzo di pessimo gusto? E infine anche le principesse, al pari delle fate, sono finite o sulla via dell’estinzione?
Se gettiamo uno sguardo ai giornali scopriamo che oggi ci sono rospi ingannatori, seppur baciati da  principesse, restano rospi che al massimo si gonfiano gongolando di essersi beccati un bacio a scrocco.
Ed i Principi? Vogliamo parlare dei Principi?
Quanti uomini possiamo fregiare di questo titolo? Che siano blasonati veri o solo nell’animo ne abbiamo pochi pochi…E poi dobbiamo
stare attente ai taroccati, a quelli che raccontano di grandi virtù dell’anima o di favolose ricchezze e dopo il primo bacio divengono rospi, piccolo, gonfi, abbietti.
Ma spendiamo una parolina anche sulle Principesse?

Una volta erano simboli di virtù, a dire il vero alcune un pò lacrimevoli e sfigate ( e anche su questo dovremmo riflettere sulla valenza educativa delle favole!!!!) ma fulgide eroine di virtù.
Chi sono le Principesse di oggi?

Anche qui siamo al paradosso: l’esempio di fulgida virtù ha lasciato il passo a signorine rampanti
che baciano principi pur sapendo che sono rospi, donne che non vogliono la favola nel senso classico ma solo una vita alla grande.
E noi fate? Siamo sempre più sfinite se anche le favole non ci sono più sicurezze. Una cosa è certa non ci sono più le favole di una volta, non credete?

La Vostra Fata S-Finita