Normalmente si inizia a praticare Yoga per curiosità, spinti dalla ricerca di qualcosa che va oltre il fitness, ma che abbraccia l’intera essenza olistica del nostro corpo. Si prosegue nella pratica per passione, dopo aver scoperto la magia di una attività di ricongiunzione con il proprio IO più profondo, che ci regala profondo benessere fisico e psichico e che ci  avvicina ad un meraviglioso mondo esoterico, capapce di farci guardare finalmente con la giusta distanza  anise e fragili valori materiali,

Quando la dedizione a questa pratica si fa via via più intensa e l’approfondimento individuale si trasforma in una vera e propria vocazione subentra la voglia di trasmettere la propria esperienza sensoriale, ed ecco che ci si pone sulla strada dell’insegnamento. Chi sente questa vocazione verrà guidato da una serie di coincidenze ed incontri sulla propria strada di aspirante  maestro.

Per diventare un Maestro di Yoga occorre per prima cosa scegliere il proprio “lignaggio” ovvero la tradizione alla quale di sente di appartenere: Normalmente queste si originano dale  due principali tradizioni spirituali dell’India: la tradizione vedica e la tantrica.Cogliere le differenze tra queste due tradizioni ci permette di arrivare a riconoscere i due tipi di yoga più conosciuti in occidente e in oriente:

  1. lo yoga classico, raja yoga (tradizione vedica);
  2. lo yoga tantrico, hata yoga (tradizione tantrica).

Da queste due correnti di yoga si originano quasi tutti i differenti tipi di yoga oggi conosciuti dal grande pubblico. Lo yoga, praticato in occidente, attinge a entrambi queste visioni e, ampliandole, offre uno spettro di intervento e di modalità di pratica yogica estremamente ampio.

In termini pratici è possibile diventare insegnanti di Yoga dopo aver ottenuto un diploma rilasciato a conclusion di un corso presso istituzioni riconosciute. LE soluzioni sono innumerovoli ed I corsi per diventare insegnanti sono tantissimi, da quelli really short di un mese  a  quelli triennali, ad un’offerta così variegate invero, non può che ricondursi probabilmente una mancata regolamentazione europea della materia.

Ma se siete stati “catturati dal Karma” e dalla chiamata vocazionale per diventare maestri il miglior consiglio è affidarsi solamente a riconosciute scuole di pratica che offrono percorsi a livelli crescent, della durata pluriennale. Pur in mancanza di una regolamentazione vera e propria la European Yoga Federation ha introdotto già da più di 40 anni, le qualità standard che governano l’insegnamento della disciplina.

Naturalmente non è sufficiente voler diventare insegnante di Yoga: all’insegnamento di questa pratica si arriva solo sopo un lavoro profondo fatto sulla propria persona, e sulla costante aderenza nella vita nelle relazioni, prima ancora che nella hasana, ai valori che contraddistinguono questa rigorosa disciplina.